L’ARBITRATO

Lo Studio ha sempre creduto nella giustizia alternativa approfondendo la conoscenza di questo istituto e realizzando delle pubblicazioni sul tema.

L’Avv. Franco Portento, membro dello studio, ha maturato una pluriennale esperienza nel ruolo di arbitro in numerosi procedimenti.

Che cos’è l’Arbitrato?

L’arbitrato è un particolare procedimento stragiudiziale atto a risolvere celermente controversie in materia civile e commerciale, attraverso l’affidamento di un apposito incarico ad un soggetto terzo ed imparziale alla lite, il c.d. arbitro, o a più soggetti terzi componenti il c.d. collegio arbitrale.

Il lodo Arbitrale.

Il lodo arbitrale è il provvedimento decisorio del procedimento arbitrale. La sua natura giuridica è assimilabile a quella di una sentenza tant’è che ciascuna parte potrà decidere di renderlo esecutivo in caso di inadempimento della propria controparte, depositandolo nella Cancelleria del Tribunale competente.

Vantaggi dell’Arbitrato.

Intraprendere una causa civile costituisce spesso fonte di incertezza, lungaggini e dispendi economici non preventivabili. Il ricorso al procedimento arbitrario può evitare molti di questi spiacevoli inconvenienti:

– la controversia viene definita in tempi prestabiliti (normalmente fra 60 e 120 giorni);

– i costi sono prefissati.

LA MEDIAZIONE

Lo Studio Giacomelli promuove il ricorso all’istituto della mediazione come mezzo deflattivo del contenzioso giudiziario: nell’avvisare la parte assistita della possibilità di ricorrere a tale procedura per ogni controversia, lo Studio indicherà in particolare le materie nelle quali è obbligatorio esperirla, pena l’improcedibilità della domanda giudiziaria.

Due membri dello studio, gli Avvocati Giovanna Giacomelli e Franco Portento, sono altresì mediatori accreditati presso il Ministero di Grazia e Giustizia e svolgono l’attività a favore della Camera di Commercio di Padova e Venezia Rovigo Delta Lagunare.

Che cos’è la Mediazione.

Introdotta e disciplinata dal D.Lgs. 4-3-2010, n. 28, la Mediazione è definita come l’attività svolta da un soggetto terzo imparziale, il mediatore, finalizzata alla ricerca di un accordo amichevole tra due o più soggetti, anche attraverso la formulazione di una proposta, se previsto dal regolamento di ciascun organismo.

Il ricorso all’istituto è obbligatorio nelle seguenti materie: condominio; diritti reali; divisione; successioni ereditarie; patti di famiglia; locazione; comodato; affitto di aziende; risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria; risarcimento del danno derivante da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità; contratti assicurativi, bancari e finanziari.

L’esito della Mediazione.

La mediazione può concludersi:

– positivamente, qualora le parti raggiungano un accordo, il quale avrà valore di titolo esecutivo;

– negativamente, nel caso in cui le parti non addivengano ad alcun accordo per cui ciascuna di esse sarà libera di agire in giudizio, avendo assolto la condizione di procedibilità in caso di materia che prevede l’istituto come obbligatorio.

Vantaggi della mediazione.

Al pari dell’arbitrato, anche la mediazione presenta notevoli benefici rispetto alla via giudiziale, avendo una durata limitata (non più di tre mesi), prevedendo costi prestabiliti dal Ministero ed avendo agevolazioni fiscali espressamente previste.