I recenti decreti legge adottati a fronte dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 prevedono, tra le altre, la possibilità di chiedere la sospensione delle rate di mutui e prestiti.
Nello specifico, il Decreto n. 9/2020 stabilisce che, a beneficiare della predetta misura, per un massimo di due volte ed un periodo complessivo di 18 mesi, siano coloro ai quali è stato sospeso o ridotto l’orario di lavoro per almeno trenta giorni. La sospensione riguarda solo il pagamento della quota capitale del mutuo, mentre gli interessi vanno comunque corrisposti; o meglio, il Fondo di Solidarietà istituito con la Legge n. 244/2007 provvederà al pagamento degli interessi compensativi nella misura pari al 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione.
Con il Decreto n. 18/2020, la misura è stata estesa, limitatamente a 9 mesi, anche ai lavoratori autonomi e liberi professionisti che autocertifichino di aver registrato “in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data” una riduzione del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019, in seguito alla chiusura o alla riduzione del lavoro dovuta alle misure adottate dall’autorità competente con il diffondersi del Covid-19.
Le rate scadute prima dell’entrata in vigore del decreto non possono essere sospese.
In ogni caso, può presentare domanda di accesso ai benefici del Fondo il proprietario di un immobile destinato ad abitazione principale, titolare di un mutuo contratto per l’acquisto dello stesso immobile di importo non superiore a 250mila euro e con indicatore Isee non superiore a 30mila euro. Quest’ultimo requisito reddituale è stato tuttavia eliminato per i prossimi nove mesi.
Inoltre, il mutuo deve essere in ammortamento da almeno un anno al momento della presentazione della domanda. La domanda può essere presentata anche dal mutuatario già in ritardo nel pagamento delle relative rate, purché il ritardo non superi i 90 giorni consecutivi.
La domanda di sospensione delle rate del mutuo va presentata alla propria banca erogatrice del mutuo/finanziamento, compilando il modulo ufficiale disponibile sul portale Consap SPA e allegando la documentazione necessaria ad attestare il verificarsi delle suddette condizioni. L’istanza deve essere poi inoltrata dalla Banca alla Consap, che, operate le opportune verifiche, rilascia entro 15 giorni lavorativi il nulla osta.
Si tenga infine presente che, per poter presentare domanda, bisognerà aspettare qualche settimana in quanto siamo in attesa di chiarimenti sulle modalità attuative delle nuove disposizioni. Nel frattempo, è bene informarsi e raccogliere l’eventuale documentazione necessaria.