Complicazioni per i cittadini ovvero un’opportunità per le Associazioni dei Consumatori?

La crisi ha orientato all’acquisto degli immobili per il tramite delle vendite giudiziarie: è noto, infatti, che gli immobili all’asta hanno un prezzo decisamente inferiore rispetto a quelli del mercato privato.

Il sistema delle vendite giudiziarie è stato recentemente coinvolto da un’importante riforma, volta a informatizzare sia la pubblicità delle vendite che la partecipazione alle stesse.

In particolare, l’art. 13, comma 1, lett. B, n.1 del D.L. 27/6/2015 n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge n. 132/2015, ha istituito il portale delle vendite pubbliche (PVP), ossia un’infrastruttura tecnologica unica e nazionale, gestita dal Ministero della Giustizia, nella quale andranno pubblicati tutti gli avvisi di vendita relativi alle procedure esecutive (artt. 490, comma 1 c.p.c. e 530 c.p.c.), concorsuali (art. 107 L.F.) ed a tutti gli altri procedimenti per cui tale pubblicazione è prevista per legge. La pubblicazione sul PVP sostituirà l’affissione per 3 giorni consecutivi nell’albo dell’ufficio giudiziario avanti al quale si svolge il procedimento esecutivo o concorsuale, ma non abrogherà le altre forme di pubblicità prevista nei provvedimenti di autorizzazione alla vendita.

Si sottolinea che l’inserimento nel PVP degli avvisi di vendita è divenuto obbligatorio dal 19/2/18, pertanto attraverso l’area pubblica di tale portale i cittadini potranno consultare tutti i bandi di vendita pubblicati e trarre le necessarie informazioni circa consistenza, valutazione e prezzo dei beni in vendita, nonché le modalità per partecipare all’esperimento di vendita.

La rilevanza per i consumatori del portale delle vendite pubbliche deriva altresì dalla circostanza che a decorrere dal 10/4/2018 la richiesta di visita agli immobili posti in vendita potrà avvenire solo per il tramite del PVP. In ciascun annuncio di vendita è possibile attraverso una specifica funzione inviare una formale domanda, corredata di tutti i propri dati personali, al custode giudiziario al fine di visionare l’immobile che interessa, con obbligo del custode di evadere la richiesta entro i successivi 15 giorni.

A fronte delle predette tecnicità burocratiche e informatiche il cittadino potrebbe scoraggiarsi e preferire così il classico rapporto diretto con l’agente immobiliare, rinunciando però a quei vantaggi, non solo economici, legati alle aste giudiziarie. È quindi importante che il cittadino sia informato che la scrivente associazione dei consumatori è al suo fianco anche per tali procedure, fornendogli adeguata consulenza tecnica e pratica nella ricerca e nella valutazione degli annunci di vendita e nella prenotazione delle visite agli immobili.

Un’altra importante novità introdotta nell’ambito delle vendite giudiziarie è la vendita telematica (art. 569, comma 4 c.p.c.), cioè la previsione che la presentazione delle offerte, il versamento della cauzione, lo svolgimento della gara tra gli offerenti e il pagamento del prezzo avvenga secondo modalità telematiche e attraverso una specifica piattaforma informatica messa a disposizione dal gestore della vendita.

Mentre l’ordinaria vendita consente a qualsiasi cittadino di presentare un’offerta cartacea (spesso attraverso moduli di facile comprensione e compilazione), corredata da una cauzione a mezzo assegno circolare intestato alla procedura e depositata presso il nominato Professionista Delegato, la vendita telematica richiede che l’offerta sia trasmessa attraverso un apposito modulo web presente nel sito del gestore della vendita ovvero mediante una PEC contenente l’offerta sottoscritta con firma digitale e che la cauzione risulti da precedente bonifico. È chiaro che per partecipare alla vendita telematica il consumatore dovrà rivolgersi ad un soggetto autenticato presso il gestore di vendita oppure munito di firma digitale e, comunque, provvisto delle dovute conoscenze formali e pratiche per adempiere alle operazioni di offerta e partecipazione alle aste.

Si prospetta, pertanto, una nuova opportunità per l’associazione dei consumatori, di assistere i cittadini in una fase così delicata ed importante quale l’acquisto di un immobile, offrendogli tutte le informazioni preliminari per decidere con consapevolezza a quale soggetto affidarsi ovvero assisterlo pragmaticamente nella nuova modalità di vendita.

Far sapere al consumatore che può contare sulla nostra associazione anche per una pratica così complessa qual è la vendita telematica risulta ancor più importante alla luce della futura obbligatorietà di tale modalità per tutte le vendite autorizzate successivamente al 10/4/2018.

La Casa del Consumatore è disponibile a rispondere ad ogni Vostra richiesta e fornire tutte le precisazioni del caso.

 

 

 

 

 

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